Violino Alta Formazione
Nasce ad Esch-sur-Alzette, in Lussemburgo.
Membro dei Berliner Philharmoniker dal: 1° marzo 1989
Romano Tommasini, nato in Lussemburgo da genitori di origine italiana, rappresenta un esempio eccellente di talento musicale europeo. La sua formazione artistica ha trovato il suo apice a Parigi, dove nel 1983 ha brillantemente concluso il suo percorso di studi musicali ottenendo il prestigioso premier prix in due discipline fondamentali: violino e musica da camera. Questa duplice distinzione testimonia fin dagli esordi una versatilità e profondità interpretativa non comuni.
La sua carriera professionale ha conosciuto una svolta significativa nel 1986, quando gli è stato conferito l'incarico di primo violino dell'orchestra di Nancy, posizione di grande responsabilità che ha ricoperto con riconosciuta maestria. Il suo talento e la sua dedizione lo hanno portato, appena tre anni dopo, a raggiungere uno dei traguardi più ambiti nella carriera di un musicista classico: l'ammissione nei ranghi dei celebri Berliner Philharmoniker, una delle orchestre più prestigiose al mondo.
Parallelamente all'attività orchestrale, Tommasini ha coltivato con passione e dedizione la dimensione cameristica, ambito in cui le sue qualità interpretative e la raffinatezza tecnica hanno potuto esprimersi pienamente. Ha infatti portato il suo contributo artistico a diverse formazioni di rilievo, collaborando come membro stabile del Trio d'Archi Filarmonico, del Quintetto d'Archi Filarmonico e della Camerata Filarmonica, ensemble che rappresentano l'eccellenza della tradizione cameristica berlinese.
Partecipazione agli Ensemble dei Berliner Philharmoniker
Nel corso della sua illustre carriera presso i Berliner Philharmoniker, Romano Tommasini ha partecipato attivamente a diverse formazioni cameristiche emanazione della celebre orchestra. In particolare, è stato membro di spicco del Quintetto d'Archi Filarmonico, una formazione che si distingue per l'esecuzione di un repertorio che spazia dal classicismo alle opere contemporanee. Ha inoltre contribuito alle attività dell'Ottetto Filarmonico, ensemble che richiede grande affiatamento e coordinazione tra i musicisti. Non da ultimo, ha partecipato alla Camerata Filarmonica, formazione più ampia che permette di affrontare un repertorio orchestrale da camera di grande fascino e complessità.
Membro dei Berliner Philharmoniker dal: 1° marzo 1989
Romano Tommasini, nato in Lussemburgo da genitori di origine italiana, rappresenta un esempio eccellente di talento musicale europeo. La sua formazione artistica ha trovato il suo apice a Parigi, dove nel 1983 ha brillantemente concluso il suo percorso di studi musicali ottenendo il prestigioso premier prix in due discipline fondamentali: violino e musica da camera. Questa duplice distinzione testimonia fin dagli esordi una versatilità e profondità interpretativa non comuni.
La sua carriera professionale ha conosciuto una svolta significativa nel 1986, quando gli è stato conferito l'incarico di primo violino dell'orchestra di Nancy, posizione di grande responsabilità che ha ricoperto con riconosciuta maestria. Il suo talento e la sua dedizione lo hanno portato, appena tre anni dopo, a raggiungere uno dei traguardi più ambiti nella carriera di un musicista classico: l'ammissione nei ranghi dei celebri Berliner Philharmoniker, una delle orchestre più prestigiose al mondo.
Parallelamente all'attività orchestrale, Tommasini ha coltivato con passione e dedizione la dimensione cameristica, ambito in cui le sue qualità interpretative e la raffinatezza tecnica hanno potuto esprimersi pienamente. Ha infatti portato il suo contributo artistico a diverse formazioni di rilievo, collaborando come membro stabile del Trio d'Archi Filarmonico, del Quintetto d'Archi Filarmonico e della Camerata Filarmonica, ensemble che rappresentano l'eccellenza della tradizione cameristica berlinese.
Partecipazione agli Ensemble dei Berliner Philharmoniker
Nel corso della sua illustre carriera presso i Berliner Philharmoniker, Romano Tommasini ha partecipato attivamente a diverse formazioni cameristiche emanazione della celebre orchestra. In particolare, è stato membro di spicco del Quintetto d'Archi Filarmonico, una formazione che si distingue per l'esecuzione di un repertorio che spazia dal classicismo alle opere contemporanee. Ha inoltre contribuito alle attività dell'Ottetto Filarmonico, ensemble che richiede grande affiatamento e coordinazione tra i musicisti. Non da ultimo, ha partecipato alla Camerata Filarmonica, formazione più ampia che permette di affrontare un repertorio orchestrale da camera di grande fascino e complessità.