Pianoforte
Si distingue nel panorama musicale internazionale come pianista di straordinaria tecnica, mai aggressiva ma sempre incisiva, caratterizzata da una meticolosa ricerca timbrica e da un fraseggio cantabile di rara espressività.
Prima pianista donna italiana ad affrontare l'integrale delle opere per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninoff, progetto di eccezionale ambizione e complessità virtuosistica. La sua interpretazione del compositore russo è stata definita dalla critica come "sospesa, elettrica, sognante".
Si è formata presso la Music Academy di Lovran, sezione del prestigioso Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, studiando sotto la guida di Marina Ambokadze.
Si è perfezionata con maestri di fama mondiale come Ludwig Hoffmann, Alexis Weissemberg, Friedrich Gulda.
Alcune delle sue prestigiose collaborazioni:
- Philharmonische Camerata Berlin (Berliner Philharmoniker)
- Quartetto dei Solisti dei Wiener Philharmoniker
- Archi del Teatro alla Scala
- Orchestra del Conservatorio di Berna
- Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino
- Baden Baden Philharmonie
- Münchner Symphoniker
- Four Seasons Ensemble
Si è esibita come solista nelle più prestigiose sale concertistiche europee:
Gewandhaus di Lipsia (Grosser Saal), Konzerthaus Freiburg, Weinbrennersaal Baden Baden, Tiroler Saal - Congress Innsbruck, Meistersingerhalle Nürnberg, Teatro Petruzzelli di Bari, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Teatro dell'Opera di Roma, Cappella Paolina del Quirinale (trasmessa in Euroradio),Le sue interpretazioni del Concerto op. 18 (n. 2) di Rachmaninoff e dell'op. 83 (n. 2) di Brahms hanno ottenuto consensi unanimi di pubblico e critica in numerose tournée internazionali. Ha al suo attivo registrazioni per la CBC Radio & Television in Canada e Rai Radio 3.
E' Direttore Artistico e Presidente dell' Accademia Harmonia, della Monferrato Classic Orchestra e del Monferrato Classic Festival.
Docente di alto livello, la Lanzi conduce masterclass e corsi di perfezionamento pianistico presso istituzioni di prestigio internazionale. Il suo approccio pedagogico si distingue per l'attenzione all'individualità artistica di ciascun allievo, combinando rigore tecnico e sensibilità interpretativa. Collabora regolarmente con istituzioni in Germania e Austria per masterclass intensive su repertorio romantico e post-romantico.
Ha sviluppato una metodologia didattica innovativa focalizzata sulla ricerca timbrica e l'espressività; i suoi seminari di perfezionamento sulla tecnica e l'interpretazione delle opere di Rachmaninoff sono particolarmente richieste. Partecipa come membro di giuria in differenti concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Numerosi suoi allievi hanno ottenuto riconoscimenti in concorsi prestigiosi.
Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana ,conferito dal Presidente della Repubblica per i suoi eccezionali meriti artistici e il contributo alla diffusione della cultura musicale italiana nel mondo. Detiene la cittadinanza onoraria di Bollate per il suo impegno nella promozione culturale del territorio. Premiata dalla Presidenza del Consiglio per il progetto integrale di Rachmaninoff, ritenuto di alto valore culturale.
Parallelamente alla sua brillante carriera solistica, Sabrina Lanzi si è affermata come camerista di straordinaria sensibilità e raffinatezza interpretativa. La sua versatilità artistica le permette di affrontare con competenza filologica e profondità espressiva un vasto repertorio cameristico che spazia dal classicismo viennese alle avanguardie contemporanee, collaborando con strumentisti di fama internazionale in formazioni dal duo al quintetto. Il suo approccio alla musica da camera si distingue per l'equilibrio perfetto tra personalità interpretativa e capacità di dialogo musicale. Particolarmente apprezzate le sue interpretazioni del repertorio russo e mitteleuropeo, dove la sua sensibilità timbrica emerge con particolare evidenza, esplorando in profondità il repertorio per pianoforte e archi.
Le sue esecuzioni cameristiche sono caratterizzate da un equilibrio ideale tra rigore strutturale e libertà espressiva. L'attività cameristica rappresenta per Lanzi non una semplice appendice della carriera solistica, ma una dimensione complementare e altrettanto significativa del suo percorso artistico, dove la ricerca del dialogo musicale si traduce in esecuzioni di straordinaria coesione e profondità interpretativa.